Il nuovo lavoro di Lorenzo Pierobon, undici brani di sola voce e canto armonico. Disponile su , iTunes e nei migliori digital stores. Per ascoltare  clicca sui loghi.

 

Questi undici brani di “sola voce” parlano la stessa lingua di una polaroid, di una istantanea che estrae dal continuum della vita, una porzione di fiume da tenere sempre in tasca. Da una vocale: che sia una “A” od una “O” od una “E” si dischiudono mondi, galassie emotive inesplorate, ogni vocale si fa abside, catino, navata, cattedrale oppure ci trasporta ai piedi e in cima ad una montagna, o ancora si fa traversata di dune del deserto, pellegrinaggio tra le colline. Questi haiku vocali  sono la prova sonora che si può costruire un’architettura con una sola vocale, o con meno ancora: della voce può bastare anche una sola increspatura. Ovunque  ci conduca Lorenzo Pierobon, sentiamo che il luogo in cui siamo approdati è sacro, e ben al di là di qualsiasi religione costituita.

(Dome Bulfaro)

haiku, l'evocativo titolo scelto per questo album sui generis, che prosegue e amplia un percorso di ricerca introspettiva focalizzato sulle potenzialità espressive del canto armonico, molto caro all'autore. Altrettanto chiara sin dal nome, l'ispirazione ai caratteristici componimenti giapponesi composti da tre versi. Una suggestione orientale che é essa stessa parte integrante della biografia di Pierobon.
(Alessandro Lanza-Giornale di Monza)

Il risultato è un percorso di undici brani interpretati secondo gli stilemi del canto armonico. Protagonista assoluta è la voce di Lorenzo Pierobon, che trasforma una semplice nota in un mondo sonoro variegato e multiforme: così che questo mondo può essere interpretato da ciascun ascoltatore in modo soggettivo, a seconda delle suggestioni evocate e del proprio paesaggio interiore. Ogni traccia è sviluppata senza orpelli, senza strumenti musicali, né voci altre: un lavoro che metaforicamente trasla in musica immagini ed emozioni che affondano nel mondo Zen, privo di un inizio e di una fine
(Silvia Turrin-Amadeusonline)

Registrato presso BB Audio Studio (Monza) 2012

Ambience & Mastering: Matteo Agosti per Frequenze Studio (Monza)

Graphic cover: David Rossato

 

discipline records

DISCIPLINE RECORDS

Tracklist:   

1-haiku #0
2-haiku #1
3-haiku #2
4-haiku #3
5-haiku #4
6-haiku #5
7-haiku #6
8-haiku #7
9-haiku #8
10-haiku #9
11-haiku #5 (ext.ver)

©Lorenzo Pierobon 2013

 

I modi dell'haiku

Sabi, il silenzio: il sentimento della solitudine, del distacco, della calma immutabile; sabi è la contemplazione senza tristezza.

Wabi, l'imprevisto: lo stato d'animo prodotto da qualcosa di inaspettato che attira l'attenzione e risveglia dalla malinconia.

Mono no aware: il sentimento delle cose: la nostalgia, il rimpianto per il tempo che passa, la comprensione della mutevolezza e della caducità senza sofferenza.

Yugen:  il misterioso: lo stato d'animo prodotto dal fascino inspiegabile delle cose, il sentire un universo 'altro', colmo di misteriosa unità.