Archivio dei tag Lorenzo Pierobon

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Workshop: La Voce della Presenza 30 marzo – Milano

30 marzo dalle 09:30 alle 13:30  Per Informazioni e prenotazioni telefonare al

338 7467101 Sede degli Incontri via Delle Stelline 5 (MM1 De Angeli) – 20146 Milano.

La Voce della Presenza..Un ciclo di 7 incontri con Lorenzo Pierobon.
Attraverso pratiche guidate che prevedono:  l’ utilizzo di vocalizzazioni, respirazioni specializzate
l’esercizio della parola come vibrazione,ascolti musicali e meditazione ci proponiamo di …

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DiLorenzo Pierobon

Seminario: Canto armonico, Voce, Performance 21 settembre – Caorle (Ve)

Sabato 21 settembre 2019 dalle ore 09.30 alle 17:00 Scuola di Musica Paul Jeffrey via Gramsci, 1, 30021 Caorle

Un laboratorio di canto armonico, ricerca e sperimentazione vocale.Questo percorso è rivolto a tutti coloro che riconoscono le potenzialità, a volte dimenticate, presenti nella voce. Attraverso l’apprendimento delle tecniche di canto armonico si intraprenderà un percorso trasversale che affronterà diversi argomenti: il corpo in relazione alla voce, meditare con il suono, la voce e gli stati di coscienza, la voce come strumento per la ricerca spirituale.
Nel corso del seminario si tratterà di improvvisazione, canto armonico, la musica nel respiro, la voce “minima” e quella estatica, sequenze vocaliche, ritualità, i risuonatori, il cerchio sonoro e sound trip (esperienze di meditazione con il suono), l’Overtones choir (canto corale con gli armonici), e la condivisione e la contemplazione della dimensione del sacro attraverso l’uso della di questo affascinante “strumento musicale”

info e prenotazioni: 339 139 4341 info@scuolapauljeffrey.it 

DiLorenzo Pierobon

La Musicoterapia, può aiutare i bambini autistici a gestire le emozioni

Secondo uno studio l’interazione sociale di chi ne è affetto può beneficiare dell’improvvisazione musicale. Ne parliamo con uno degli autori che ci spiega i risultati

di TINA SIMONIELLO (articolo originale)

NON C’È cura per l’autismo, ma la musica ha il potere di aprire la strada a nuove forme di comunicazione nei bambini che ne soffrono: 1 su 100. Sulla relazione tra musica e linguaggio nei pazienti pediatrici con disturbo dello spettro autistico all’Irccs Fondazione Stella Maris di Pisa si è appena tenuto un convegno nel corso del quale si è riflettuto sui risultati di Time-A, uno studio internazionale pubblicato sul Journal of the American Medical Association che ha valutato l’efficacia della musicoterapia, e in particolare dell’improvvisazione musicale, su 364 bambini autistici di 4-7 anni di 9 Paesi tra cui il nostro. Una ricerca che non ha dimostrato – come si legge nelle conclusioni – miglioramenti significativi, ma che comunque ha evidenziato effetti positivi sui pazienti. Ne abbiamo parlato con Filippo Muratori, associato di neuropsichiatria infantile all’università di Pisa, responsabile della Psichiatria dello sviluppo di Stella Maris, e co-autore della pubblicazione ospitata da Jama. “Il fatto è – dice il neuropsichiatra – che lo strumento diagnostico che abbiamo utilizzato in Time-A valuta alcuni aspetti del bambino autistico, per esempio quello socio-comunicativo, ma non altri. In realtà, nel corso di Time-A, di effetti positivi significativi ne abbiamo rilevato diversi”.

LEGGI Autismo, la ricerca: diagnosi precoce basata su sviluppo del cervello

·L’IMPORTANZA DI IMPROVVISARE

“Nei bambini che hanno partecipato al progetto – riprende Muratori- è aumentata la motivazione sociale, mentre sono diminuiti i manierismi autistici, i movimenti stereotipati e ripetitivi. È migliorata anche la regolazione emotiva che è una premessa per lo sviluppo delle abilità di interazione sociale. E l’effetto è stato più evidente nei casi in cui è stato possibile ‘improvvisare’ insieme al musicoterapeuta brevi brani musicali, il che è indice di una migliore sintonizzazione affettiva”.

·IL MUSICOTERAPEUTA È UN MUSICISTA

La musicoterapia usa la musica per costruire una melodia con chi ha difficoltà di comunicazione, bambini ma anche adulti, autistici ma anche affetti da altre malattie. “È un dialogo fatto di suoni, di note musicali, che si improvvisa. Non è una lezione, non c’è nulla di precostituito, un po’ come accade a volte nel jazz”, spiega Muratori. E il musicoterapeuta non è uno psicologo che si improvvisa musicista ma un musicista che ha seguito un’opportuna formazione sia musicale che clinica, e che lavora all’interno di un team specialistico, come è avvenuto nel Time-A. In Italia ci sono scuole di formazione per musicoterapeuti ma la figura professionale non è ancora riconosciuta ufficialmente, a differenza di quanto avviene in altri Paesi”.

·UNA PERSONA SU 100

L’autismo è una malattia dello sviluppo del cervello multifattoriale: le cause sono diverse e di diversa natura, ambientale e genetica. È affetta da disturbi dello spettro autistico circa 1 persona su 100 – “in base a dati epidemiologici internazionali, nel nostro Paese non abbiamo dati certi e definitivi”. Ma se i numeri non sono sempre certi, è certo che il numero dei casi di autismo è in crescita nel mondo, perché è migliorata la capacità diagnostica e la sensibilità nei confronti di una patologia che include un’ampia eterogeneità di quadri: nelle persone che ne sono affette, il grado di abilità intellettiva e comunicativa è molto variabile e spazia da una compromissione grave ad abilità cognitive non verbali anche superiori alla norma: “Sono i cosiddetti talenti, per esempio ci sono bambini con capacità di percezione dei particolari e capacità grafiche notevoli. O anche con notevoli talenti musicali”, continua Muratori.

Di autismo non si guarisce, ma la diagnosi precoce che è possibile già nei primi due anni di vita, e di conseguenza l’intervento precoce sono strumenti importanti. È in questo contesto che va inserita la musicoterapia “che – conclude Muratori – può contribuire a migliorare la vita di chi soffre di autismo e delle loro famiglie”.

DiLorenzo Pierobon

Un magnifico viaggio nella voce

Il Centro Olistico Radhadesh, domenica 20 gennaio, si è convertito in un tempio di voci.

Lorenzo Pierobon, musicoterapeuta, vocal trainer, formatore e artista a tutto tondo, è stato capace di immergere i partecipanti al suo laboratorio,  Suoni dell’anima, con chiarezza e precisione, nella scoperta della propria voce, caratteristica individuale che interviene in ogni situazione in cui ci si viene a trovare. La voce è il nostro bigliettino da visita, è una nostra qualità che dice molto di chi siamo e soprattutto è un veicolo di espressione a cui ricorriamo praticamente sempre a livello personale e a livello professionale. L’aspetto singolare della voce prescinde quindi dagli ambiti artistici in senso stretto. seminario.pierobon.toRiconnetterci con questo strumento significa, in un’ottica più olistica, integrarci con una parte di noi che a volte non riconosciamo per quella che realmente è, che non curiamo abbastanza.Durante il seminario si è lavorato decodificando diverse esperienze attraverso concetti provenienti dalla fisica quantistica, quali la relazione di fase, i domini di coerenza, la coerenza di sistema, l’entanglement e la risonanza, e da questi concetti si è giunti a percepire, ciascuno a proprio modo, stati altri di coscienza. Il suono ha permesso ai partecipanti di aprire delle porte della coscienza, ha consentito un viaggio che per qualcuno ha significato contattare la Coscienza Collettiva dove vi è tutto, dove si concentra passato, presente e futuro. Per qualcuno ha significato realmente essere raggiunto da messaggi importanti che hanno aperto delle brecce nella loro esistenza.
Tante scoperte sollecitate da sperimentazioni che al contempo si collocavano a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale e che a volte hanno fatto ricorso a strumenti semplici come la cannuccia, chediventava magicamente veicolo di consapevolezza di sé. Si è sempre proceduto partendo dall’esperienza, spiegandola e poi dandole un senso fisico (strutturale-fonatorio), emotivo e simbolico archetipico. La bocca si converte dunque nell’alcova della fusione del maschile e del femminile. E alla fine si sono sperimemandala8ntati gli armonici, suoni particolari che sono presenti in tutte le voci quando questa è aperta, ma che possono essere indotti. Generandoli questi si trasformano in canali speciali che sostengono l’atto meditativo in un vortice di colori, manifestazioni della pluralità dei suoni possibili. Con grande presenza si sono assaporati il gusto del silenzio, la bellezza della varietà e la grazia delle pause che portano a un senso di galleggiamento dove tutto può essere e dove il corpo e l’anima finalmente ricevono il corretto nutrimento. L’orchestrazione finale è stata fotografata da una strumentazione che ha fatto venir fuori le rappresentazioni di quell’intenso momento di gruppo. Il risultato? Dei mandala dai colori e dalle forme realmente meravigliose… Il suono è un’onda vibratoria e il colore è una frequenza… il rapporto non poteva che essere diretto dunque.

Per questo il Centro Olistico Radhadesh ha pensato di dar vita quindi a un percorso vero e proprio di scoperta del proprio suono invitando di nuovo Lorenzo Pierobon il 12 maggio dalle 10.00 alle 17.00.
Un’esperienza dunque da non perdere, utile a tutti…
Annunziato Gentiluomo

DiLorenzo Pierobon

Concerti: In principio era il Suono – Biassono (MB)

Piccola rassegna di musica sacra contemporanea
Da sempre, suono e musica accompagnano la ricerca spirituale dell’uomo e assecondano la sua discesa nell’introspezione: dagli stati più semplici di rilassamento muscolare fino alla meditazione.
Questa iniziativa scaturisce dall’incontro tra la pratica dello Yoga e quella della Musica, due percorsi complementari di studio e lavoro volti alla ricerca di sé e della propria essenza.
A strumenti della tradizione, a corde e a percussione, si alterneranno chitarra elettrica, sintetizzatore, voce “elettronica”: nell’intento di coinvolgere i partecipanti in un viaggio attraverso i territori della spiritualità e della bellezza.
 
La rassegna si svolgerà dal 22 febbraio al 6 aprile a Biassono (MB).
ven 22/03 | h 21.00
Mauro PoedaDialoghi e silenzi tra le corde
– Il violoncello al centro con le sue voci, maschili e femminili, in risonanza con l’arpa, la chitarra e vari strumenti delle diverse famiglie.
ven 29/03 | h 21.00
Marco Pancaldi

Elettrosilenzio
– Concerto per chitarra elettrica, processori digitali, cuore e mani analogici
Altre info https://www.facebook.com/DsaFEproject/ 
sab 06/04 | h 21.00
Lilasankirtan
(Paola Romanoni, Giancarlo Garofalo, Matteo Luraghi, Maurizio Nardini)

L’essenza del mantra in un viaggio sonoro fra occidente e oriente
– Concerto per voce, chitarra, cordofoni e percussioni
Altre info https://www.facebook.com/lilasankirtan/
Per partecipare, basta inviare un’email a infoyogalila@gmail.com, specificando nome, data performance e numero di posti richiesti, ENTRO il mercoledì precedente la performance. Riceverete quindi email di conferma con indirizzo e altri eventuali dettagli.

All’ingresso verrà richiesto un contributo di 12 euro/persona a copertura delle spese organizzative.

Per partecipare, basta inviare un’email a infoyogalila@gmail.com, specificando nome, data performance e numero di posti richiesti, ENTRO il mercoledì precedente la performance. Riceverete quindi email di conferma con indirizzo e altri eventuali dettagli.

 

DiLorenzo Pierobon

Il Mistero della Voce Laboratorio di Voce e canto armonico 30 marzo – Milano

sabato30 marzo  dalle 14.30 alle 18.30 Associazione Kailash Piazza Gambara 7/4 Milano 

tutte le date:  13 aprile 11 maggio

Tecniche non convenzionali per riscoprire il potere nascosto di questo preziosissimo strumento di trasformazione.
Un viaggio nel magico e misterioso mondo della voce per… Leggi tutto

DiLorenzo Pierobon

Seminario: L’essenza nascosta della voce 12 maggio – Torino

Il 12 maggio  2019, al Centro Olistico Radhadesh un evento straordinario. Ritorna Lorenzo Pierobon, invitato dall’Associazione ArtInMovimento, proporrà Suoni dell’anima. L’essenza nascosta della voce, un laboratorio di canto armonico, ricerca e sperimentazione vocale.Per informazioni, chiamare al 3663953014 o scrivere a radhadesh@andareoltre.com.

Questo percorso è rivolto a tutti coloro che riconoscono le potenzialità, a volte dimenticate, presenti nella voce. Attraverso …

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DiLorenzo Pierobon

La voce, il tuo biglietto da visita (intervista)

La voce, il tuo biglietto da visita!* intervista a cura di Fabiola Renzi

Eccomi qui caro lettore per trasportarti in un viaggio attraverso la via della voce, alternata da sussurri e silenzi. Scrivo mentre sto imparando a riconoscere la mia voce.

Questo è il motivo per cui non ascolterai un audio ma leggerai per cinque minuti, forse sorridendo insieme a me, perché imparare a modulare o gestire la propria voce scritta o parlata, a qualsiasi età, apre nuove prospettive. Partiamo da qui.

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DiLorenzo Pierobon

Seminario/concerto: The Healing Voice Theater 8-9 giugno – Bari

Bari 8-9 giugno presso Masseria Giangrande. Sabato dalle 10.00 alle 17.00, ore 20.30 performance. Domenica dalle 10.00 alle 13.00.

Healing Voice Theater è il nuovo progetto che sarà presentato in prima nazionale a Bari. Un seminario multidisciplinare  in grado di unire in un unico..

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