Archivio dei tag Lorenzo Pierobon

DiLorenzo Pierobon

Concerto: Gong (R)Evolution la Cattedrale Sonora 24 maggio – Firenze

Gong (R)Evolution la Cattedrale Sonora

Il suono dei gong si fonde con quello della voce per costruire insieme agli ascoltatori un tempio sonoro nel quale abbandonarsi per un viaggio alla ricerca di universi sconosciuti. Un magma vibrazionale sarà di supporto alla voce, ora ancestrale e catartica, ora accompagnata da live electronics per dare vita a musiche meditative di grande impatto, accompagnate da canti e litanie che assumono via via caratteristiche liturgiche e di preghiera.

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DiLorenzo Pierobon

Seminario: Oltre la Voce il rito del Solstizio 21-22-23 giugno – Rapallo 

Montallegro-Rapallo  21-22-23 giugno 2019

Un bosco magico pieno di lucciole, un panorama mozzafiato, un luogo incantato; questa sarà  la cornice  dell’edizione 2019 del seminario OLTRE LA VOCE,  IL CANTO DELLA REALTA’ condotto da Lorenzo Pierobon. Un’occasione per entrare in contatto profondo…

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DiLorenzo Pierobon

Concerti: In principio era il Suono – Biassono (MB)

Piccola rassegna di musica sacra contemporanea prossime date: 3-17-24 maggio
Da sempre, suono e musica accompagnano la ricerca spirituale dell’uomo e assecondano la sua discesa nell’introspezione: dagli stati più semplici di rilassamento muscolare fino alla meditazione.
Questa iniziativa scaturisce dall’incontro tra la pratica dello Yoga e quella della Musica, due percorsi complementari di studio e lavoro volti alla ricerca di sé e della propria essenza.
A strumenti della tradizione, a corde e a percussione, si alterneranno chitarra elettrica, sintetizzatore, voce “elettronica”: nell’intento di coinvolgere i partecipanti in un viaggio attraverso i territori della spiritualità e della bellezza.
ven 03/05 | h 21.00
Mauro Poeda Dialoghi e silenzi tra le corde
– Il violoncello al centro con le sue voci, maschili e femminili, in risonanza con l’arpa, la chitarra e vari strumenti delle diverse famiglie.
ven 17/05 | h 21.00
Fakhraddin Gafarov Viaggio nel Mugam
– Performance per strumenti azeri tradizionali a corda pizzicata (tar, saz, oud), a fiato (ney, balaban), percussioni e voce.
Altre info http://www.fakhraddingafarov.com/
ven 24/05 | h 21.00
Luca Cascone Mandala
Performance-racconto con arpa, tamburo e voce. Una “Piccola storia del mondo” per corde, pulsazioni e risonanze.
Per partecipare, basta inviare un’email a infoyogalila@gmail.com, specificando nome, data performance e numero di posti richiesti, ENTRO il mercoledì precedente la performance. Riceverete quindi email di conferma con indirizzo e altri eventuali dettagli.

All’ingresso verrà richiesto un contributo di 12 euro/persona a copertura delle spese organizzative.

Per partecipare, basta inviare un’email a infoyogalila@gmail.com, specificando nome, data performance e numero di posti richiesti, ENTRO il mercoledì precedente la performance. Riceverete quindi email di conferma con indirizzo e altri eventuali dettagli.

 

DiLorenzo Pierobon

Il podcast della trasmissione su Scott Walker

qui potete riascoltare la puntata della trasmissione STILE LIBERO andata in onda su Radio Popolare il 26 marzo e condotta da Maurizio Principato, contiene un mio intervento sulla figura di Scott Walker. Buon ascolto

Ascolta il podcast

 

DiLorenzo Pierobon

Seminario: Canto armonico, Voce, Performance 21 settembre – Caorle (Ve)

Sabato 21 settembre 2019 dalle ore 09.30 alle 17:00 Scuola di Musica Paul Jeffrey via Gramsci, 1, 30021 Caorle

Un laboratorio di canto armonico, ricerca e sperimentazione vocale.Questo percorso è rivolto a tutti coloro che riconoscono le potenzialità, a volte dimenticate, presenti nella voce. Attraverso l’apprendimento delle tecniche di canto armonico si intraprenderà un percorso trasversale che affronterà diversi argomenti: il corpo in relazione alla voce, meditare con il suono, la voce e gli stati di coscienza, la voce come strumento per la ricerca spirituale.
Nel corso del seminario si tratterà di improvvisazione, canto armonico, la musica nel respiro, la voce “minima” e quella estatica, sequenze vocaliche, ritualità, i risuonatori, il cerchio sonoro e sound trip (esperienze di meditazione con il suono), l’Overtones choir (canto corale con gli armonici), e la condivisione e la contemplazione della dimensione del sacro attraverso l’uso della di questo affascinante “strumento musicale”

info e prenotazioni: 339 139 4341 info@scuolapauljeffrey.it 

DiLorenzo Pierobon

La Musicoterapia, può aiutare i bambini autistici a gestire le emozioni

Secondo uno studio l’interazione sociale di chi ne è affetto può beneficiare dell’improvvisazione musicale. Ne parliamo con uno degli autori che ci spiega i risultati

di TINA SIMONIELLO (articolo originale)

NON C’È cura per l’autismo, ma la musica ha il potere di aprire la strada a nuove forme di comunicazione nei bambini che ne soffrono: 1 su 100. Sulla relazione tra musica e linguaggio nei pazienti pediatrici con disturbo dello spettro autistico all’Irccs Fondazione Stella Maris di Pisa si è appena tenuto un convegno nel corso del quale si è riflettuto sui risultati di Time-A, uno studio internazionale pubblicato sul Journal of the American Medical Association che ha valutato l’efficacia della musicoterapia, e in particolare dell’improvvisazione musicale, su 364 bambini autistici di 4-7 anni di 9 Paesi tra cui il nostro. Una ricerca che non ha dimostrato – come si legge nelle conclusioni – miglioramenti significativi, ma che comunque ha evidenziato effetti positivi sui pazienti. Ne abbiamo parlato con Filippo Muratori, associato di neuropsichiatria infantile all’università di Pisa, responsabile della Psichiatria dello sviluppo di Stella Maris, e co-autore della pubblicazione ospitata da Jama. “Il fatto è – dice il neuropsichiatra – che lo strumento diagnostico che abbiamo utilizzato in Time-A valuta alcuni aspetti del bambino autistico, per esempio quello socio-comunicativo, ma non altri. In realtà, nel corso di Time-A, di effetti positivi significativi ne abbiamo rilevato diversi”.

LEGGI Autismo, la ricerca: diagnosi precoce basata su sviluppo del cervello

·L’IMPORTANZA DI IMPROVVISARE

“Nei bambini che hanno partecipato al progetto – riprende Muratori- è aumentata la motivazione sociale, mentre sono diminuiti i manierismi autistici, i movimenti stereotipati e ripetitivi. È migliorata anche la regolazione emotiva che è una premessa per lo sviluppo delle abilità di interazione sociale. E l’effetto è stato più evidente nei casi in cui è stato possibile ‘improvvisare’ insieme al musicoterapeuta brevi brani musicali, il che è indice di una migliore sintonizzazione affettiva”.

·IL MUSICOTERAPEUTA È UN MUSICISTA

La musicoterapia usa la musica per costruire una melodia con chi ha difficoltà di comunicazione, bambini ma anche adulti, autistici ma anche affetti da altre malattie. “È un dialogo fatto di suoni, di note musicali, che si improvvisa. Non è una lezione, non c’è nulla di precostituito, un po’ come accade a volte nel jazz”, spiega Muratori. E il musicoterapeuta non è uno psicologo che si improvvisa musicista ma un musicista che ha seguito un’opportuna formazione sia musicale che clinica, e che lavora all’interno di un team specialistico, come è avvenuto nel Time-A. In Italia ci sono scuole di formazione per musicoterapeuti ma la figura professionale non è ancora riconosciuta ufficialmente, a differenza di quanto avviene in altri Paesi”.

·UNA PERSONA SU 100

L’autismo è una malattia dello sviluppo del cervello multifattoriale: le cause sono diverse e di diversa natura, ambientale e genetica. È affetta da disturbi dello spettro autistico circa 1 persona su 100 – “in base a dati epidemiologici internazionali, nel nostro Paese non abbiamo dati certi e definitivi”. Ma se i numeri non sono sempre certi, è certo che il numero dei casi di autismo è in crescita nel mondo, perché è migliorata la capacità diagnostica e la sensibilità nei confronti di una patologia che include un’ampia eterogeneità di quadri: nelle persone che ne sono affette, il grado di abilità intellettiva e comunicativa è molto variabile e spazia da una compromissione grave ad abilità cognitive non verbali anche superiori alla norma: “Sono i cosiddetti talenti, per esempio ci sono bambini con capacità di percezione dei particolari e capacità grafiche notevoli. O anche con notevoli talenti musicali”, continua Muratori.

Di autismo non si guarisce, ma la diagnosi precoce che è possibile già nei primi due anni di vita, e di conseguenza l’intervento precoce sono strumenti importanti. È in questo contesto che va inserita la musicoterapia “che – conclude Muratori – può contribuire a migliorare la vita di chi soffre di autismo e delle loro famiglie”.

DiLorenzo Pierobon

Un magnifico viaggio nella voce

Il Centro Olistico Radhadesh, domenica 20 gennaio, si è convertito in un tempio di voci.

Lorenzo Pierobon, musicoterapeuta, vocal trainer, formatore e artista a tutto tondo, è stato capace di immergere i partecipanti al suo laboratorio,  Suoni dell’anima, con chiarezza e precisione, nella scoperta della propria voce, caratteristica individuale che interviene in ogni situazione in cui ci si viene a trovare. La voce è il nostro bigliettino da visita, è una nostra qualità che dice molto di chi siamo e soprattutto è un veicolo di espressione a cui ricorriamo praticamente sempre a livello personale e a livello professionale. L’aspetto singolare della voce prescinde quindi dagli ambiti artistici in senso stretto. seminario.pierobon.toRiconnetterci con questo strumento significa, in un’ottica più olistica, integrarci con una parte di noi che a volte non riconosciamo per quella che realmente è, che non curiamo abbastanza.Durante il seminario si è lavorato decodificando diverse esperienze attraverso concetti provenienti dalla fisica quantistica, quali la relazione di fase, i domini di coerenza, la coerenza di sistema, l’entanglement e la risonanza, e da questi concetti si è giunti a percepire, ciascuno a proprio modo, stati altri di coscienza. Il suono ha permesso ai partecipanti di aprire delle porte della coscienza, ha consentito un viaggio che per qualcuno ha significato contattare la Coscienza Collettiva dove vi è tutto, dove si concentra passato, presente e futuro. Per qualcuno ha significato realmente essere raggiunto da messaggi importanti che hanno aperto delle brecce nella loro esistenza.
Tante scoperte sollecitate da sperimentazioni che al contempo si collocavano a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale e che a volte hanno fatto ricorso a strumenti semplici come la cannuccia, chediventava magicamente veicolo di consapevolezza di sé. Si è sempre proceduto partendo dall’esperienza, spiegandola e poi dandole un senso fisico (strutturale-fonatorio), emotivo e simbolico archetipico. La bocca si converte dunque nell’alcova della fusione del maschile e del femminile. E alla fine si sono sperimemandala8ntati gli armonici, suoni particolari che sono presenti in tutte le voci quando questa è aperta, ma che possono essere indotti. Generandoli questi si trasformano in canali speciali che sostengono l’atto meditativo in un vortice di colori, manifestazioni della pluralità dei suoni possibili. Con grande presenza si sono assaporati il gusto del silenzio, la bellezza della varietà e la grazia delle pause che portano a un senso di galleggiamento dove tutto può essere e dove il corpo e l’anima finalmente ricevono il corretto nutrimento. L’orchestrazione finale è stata fotografata da una strumentazione che ha fatto venir fuori le rappresentazioni di quell’intenso momento di gruppo. Il risultato? Dei mandala dai colori e dalle forme realmente meravigliose… Il suono è un’onda vibratoria e il colore è una frequenza… il rapporto non poteva che essere diretto dunque.

Per questo il Centro Olistico Radhadesh ha pensato di dar vita quindi a un percorso vero e proprio di scoperta del proprio suono invitando di nuovo Lorenzo Pierobon il 12 maggio dalle 10.00 alle 17.00.
Un’esperienza dunque da non perdere, utile a tutti…
Annunziato Gentiluomo

DiLorenzo Pierobon

La voce, il tuo biglietto da visita (intervista)

La voce, il tuo biglietto da visita!* intervista a cura di Fabiola Renzi

Eccomi qui caro lettore per trasportarti in un viaggio attraverso la via della voce, alternata da sussurri e silenzi. Scrivo mentre sto imparando a riconoscere la mia voce.

Questo è il motivo per cui non ascolterai un audio ma leggerai per cinque minuti, forse sorridendo insieme a me, perché imparare a modulare o gestire la propria voce scritta o parlata, a qualsiasi età, apre nuove prospettive. Partiamo da qui.

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DiLorenzo Pierobon

Seminario/concerto: The Healing Voice Theater 8-9 giugno – Bari

Bari 8-9 giugno presso Masseria Giangrande. Sabato dalle 10.00 alle 17.00, ore 20.30 performance. Domenica dalle 10.00 alle 13.00.

Healing Voice Theater è il nuovo progetto che sarà presentato in prima nazionale a Bari. Un seminario multidisciplinare  in grado di unire in un unico..

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